Profil de seraseracrescentePhotosBlogListesPlus Outils Aide

Blog


25 septembre

benvenuto mio autunno.

cerco di respirare. a volte non è facile. a volte è inutile.

ho abiti da guerriera, ho dentro colori di guerra. nero, rosso, giallo. combatto. non sono ferma. non sono stanca.

stasera ho combattuto con il mio corpo. pensavo di fargli del bene. non ho combattuto contro di lui, eppure si ribella, stiamo male.

cosa lasciare entrare. cosa lasciar uscire. come. quando. con che ritmo.

è che a volte vorrei essere un punto esclamativo.

non sempre sottovoce. non sempre con pazienza, compassione. non sempre con molta cura. non sempre un pò meglio di come si è.  imperfetta. appassionata. testarda. no, certa. irremovibile. (eppure indifesa. indifesa. eppure in divenire. in divenire.) indomita.

densa e pesante in un unico punto potermi concentrare dentro solo mio. solo io. solo lì. ma sempre con te. dove risiede l’intero universo.

dove semplicemente affermare.

anche le cose che fanno male.

anche ciò che non capisco.

anche la rotta che ancora non so.

ma ho.

anche ciò che non è importante sapere, né trattenere.

sgomberare ciò che intasa. liberare. ci vogliamo fare del bene.

 

sto mollando la presa, ma mi rispetto. rispetto i miei tempi

 

22 septembre

della a volte difficile convivenza tra corpo e anima

 

che sei lì beata a Fantàsia magari tra le braccia di qualcuno o cmq tra le braccia di Morfeo, sei lì che il mondo è colorato e interessante e non esistono leghisti né idioti, ops scusate la ridondanza, che non c’è cemento né capitalismo (dacché i sogni sono miei comando io)

e poi d’un tratto il corpo ti chiama, da chissà dove, ti allontana ti trascina ti strappa da lì. e ti ritrovi nel tuo letto, mezza congelata.

perchè il lenzuolo si arrotola invariabilmente in senso antiorario fino a cadere a terra sul lato sinistro del letto, e le coperte si raggomitolano in senso orario fino ad assumere la posizione più inutile che mai ti saresti sognato... sognato, appunto.

è una vita che è così.

son cose gravi.

nè?



21 septembre

non puoi restare qui


e non basta volere soltanto andar via da un luogo.

Devi desiderarne un altro.

Devi lasciarti guidare dai tuoi desideri.
19 septembre

completezza

la cerco.
non in tutto.
basta in qualco
sa.


(questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve
)





18 septembre

quando finisce la notte


Un vecchio rabbino domandò una volta ai suoi allievi da che cosa si potesse riconoscere il momento preciso in cui finiva la notte e cominciava il giorno.
"Forse da quando si può distinguere con facilità un cane da una pecora?"

-No disse il rabbino.
"Quando si distingue un albero di datteri da un albero di fichi?"

-No! ripetè il rabbino.

"Ma quand'è allora?" domandarono gli allievi.
Il rabbino rispose:
-E' quando guardando il volto di una persona qualunque, tu riconosci un fratello o una sorella. Fino a quel punto, è ancora notte nel tuo cuore!


 (da "Il canto del grillo")

15 septembre

25 e mezzo


via labirinto

bottoni

castagne e mele calde

vino e gazzosa

giovannino

vieni per ultima a prendermi

non essere abbastanza forte per picchiarti.

se n'è proprio andato?

buio e pianto. perchè nessuno viene.

ladra

lasciami stare i lobi delle orecchie!

dovrei andarmene. ma non sono così coraggiosa.

io non rinuncio alle mie favole 

arrossire è ingiusto.

ma se mi calpesti sei tu lo stronzo.

doversi difendere.

chiedetemi la mia

voglio essere un maschio e poter odiare tutti.

sfuggire alle emozioni

ho molto meno paura di te

continua a disegnare

nessuno mi può dire chi posso diventare

allora devo essere brutta

che oche, noi siamo diverse, autosufficienti.

odio le mie risposte giuste. cerco solo domande vere.

seconda possibilità forse non è tutto vuoto.

con estranei posso essere diversamente io.

tanta speranza

ma nessuno mi cerca.

quel che dice la Chiesa 

lasciare che dio mi stia vicino.

dovrebbero essere fatte bene, le cose.

essere nuova

jambon.

so scaldare il latte.

e allora sono sola

la parola che dici deve valere di più del silenzio che spezzi.

è bella perché sorride

ma tu sai cos’è la restituzione.

stare qui vicino a dio.

continua a cercare buone domande

dov'è quel che non c’è

potresti rendere felici molte persone.

ti chiudi in silenzio in una noce di dolore e aspetti.

anche i suoi odiosi difetti

sogni in piazza

il volto dell’uomo.

sono odiosa e le sta bene.

un gelato e un: dai indovina!

questo me lo devi.

nel mondo tutto e il contrario di tutto.

il male nel cuore dell’uomo

fare il tuo bene mi costa

pelle nera, denti bianchi.

francese.

vado a cambiarmi la testa.

io capisco, tu parli.

ospito le contraddizioni.

aggiungere vita agli anni

potrei sentirmi a casa.

la dignità non è da restituire, è da riconoscere.

adesso te lo dico però non ne parliamo mai più.

vita vera per e-mail

impossibile ma innegabile

lettres sucrées

notte di horror e coraggio

vi starò sempre vicino.

non capiscono, non parlano, nemmeno si fermano.

ho creduto anche quando dicevo sono troppo infelice

sensi di colpa ronzio in testa

la Mia Comunità.

come un pellegrinaggio. capire il superfluo.

la nutella.

i bigliettini della mattina

teino verde

milla

ma mangiate?

Sobrietà critica.

culo a terra ma poi ci si rialza.

la Casa delle Libertà

fredda limonata turca danonrifiutare.

non ce la faccio a tornare non me

davanti a tutti, anche ai genitori.

coerenza.

se va come dico io la vedrai presto.

resistere . accettare

ricominciare dall'adolescenza

e poi mi porta la colazione a letto.

giù fino in fondo. senza paura.

succhiare poesia

tu vuoi volare alto?

abbozzare amore

oggi non hai il diritto di pensare.

che anche la mia tristezza sia semplice

voglia di fumare.

solo camminare insieme

troppo lontano ancora

prima persona plurale.

prosciutto, non uova

ondeggi su tutto. mai capiti.

stare lontana

viene a prenderti

così, ho tirato a indovinare.

tempo da riempire. come una droga

il mal di vivere è un eterno presente

dimorare.

pacedentro

Pistacchio.

tutti. non sanno quanto può fare male

sono cambiate tante cose.

non temere

la zuppa consolatoria

tutto quello che mi piace

tu non sei normale

voler bene è una scelta che puoi fare sempre

lascia scorrere

se ti piace farti male.

inconcludente

imbarare

pensi che importi a qualcuno?

eppure manchi

ma no, dai, forse no

e poi tu sei così ciccina.

una chicca?

è normale.

sei coraggiosa

non so come dirtelo, cosa penserai di me.

se almeno non grugnisse

tu ci credi veramente




Note a piè di pagina:
non è un testo da leggere e decifrare. è un -in breve- di pezzi salienti della mia vita. e non sono tutti da lametta ai polsi. sembra triste ma non è.... >Se qualcuno riconosce parole proprie e si incazza venga a dirmelo.













dove ti metto


non più

AL CENTRO. 


ti ci metterei di nuovo
solo per focalizzare lì lo sguardo e non vedere il disordine che c’è.

ma non sono così.



 

 [Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti.]

: )

 


8 septembre

Prometti


Promettimi. non sarò più così spossata. Prometti. Non sarà mai - mai più – “Che quando si guarda in quel punto è come se si fosse ciechi.”

Anche lì ci sarà dolce pelle liscia, da sfiorare. Da accarezzare col respiro e basta. Ma Tiepida-

Niente di freddo. Niente di morto.

Solo vita.



6 septembre

Vorrei contorni netti e colori decisi.


Vorrei contorni netti e colori decisi.
Vorrei contorni netti e colori decisi.
Vorrei contorni netti e colori decisi.
Vorrei contorni netti e colori decisi.
Vorrei contorni netti e colori decisi.

i miei.



( daesteticanestetica)





4 septembre

novità?


è troppo che non parto.

è TROPPO che non Viaggio.