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    August 26

    nel paradiso dei calzini


    amo il caldo ma non esageriamo

    briosc di sopravvivenza sempre nello zaino

    controllori gnocchi rallegrano il pomeriggio

    dubbiosamente resisto al lavoro

    e ci provi solo a non darmi il permesso per il matrimonio

    filastrocche illustrate ma che fatica

    giocare con i bimbi mi diverto di più io

    ho fretta, l'estate mi finisce subito

    immagino che senza boschi appassirò

    le cose non vanno rimandate all'infinito, pare

    massimo rispetto per gli spazzini

    non dormire è una tortura di quelle vere

    o mamma che incubo 1984

    perchè non rispondi? perchè mi confondi?

    quando non ho fame non mangio

    rubami tutto ma non la crema solare

    sogno troppo ma non so vivere in altro modo

    tramonti appaganti a go go

    uva solo d'estate

    ventilatori noi sopravviviamo senza

    zanzare buon appetito nè?



    August 25

    E. Montale



    Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale
    e ora che non ci sei è il vuoto a ogni gradino.
    Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.



    August 19

    ricevere -solo- ricevere


    La guardò. Ma d'uno sguardo per cui guardare già è una parola troppo forte. Sguardo meraviglioso che è vedere senza chiedersi nulla, vedere e basta. Qualcosa come due cose che si toccano - gli occhi e l'immagine- uno sguardo che non prende ma riceve, nel silenzio più assoluto della mente, l'unico sguardo che davvero ci potrebbe salvare - vergine di qualsiasi domanda, ancora non sfregiato dal vizio del sapere - sola innocenza che potrebbe prevenire le ferite delle cose quando da fuori entrano nel cerchio del nostro sentire-vedere-sentire perché sarebbe nulla di più che un meraviglioso stare davanti, noi e le cose, e negli occhi ricevere il mondo - ricevere - senza domande, perfino senza meraviglia - ricevere -solo- ricevere- negli occhi - il mondo.

    baricco
    August 14

    mille specie di frutta



    Se l’albero potesse muoversi, e avesse piedi ed ali

    non penerebbe segato, né soffrirebbe ferite d’accetta.
    E se il sole non viaggiasse con piedi ed ali ogni notte
    come potrebbe illuminarsi il mondo all’aurora?
    E se l’acqua amara non salisse dal mare nel cielo
    come avrebbe vita nuova il giardino con pioggia e ruscelli?

    Partì la goccia dalla patria, e tornò,

    trovò la conchiglia e divenne una perla.
    Non partì Giuseppe in viaggio
    dando l’addio al padre piangente?

    E viaggiando, non ottenne fortuna e regno e vittoria?
    E Muhammad non partì forse in viaggio verso Medina,
    e sovranità ottenne, e fu re su cento paesi?

    Anche se tu non hai piedi,
    scegli di viaggiare in te stesso,

    come miniera di rubini
    sii aperto all’influsso dei raggi del sole.

    O uomo! Viaggia da te stesso in te stesso,
    che da simile viaggio la terra diventa purissimo oro.

    Avanza da amarezza ed acredine verso dolcezza,

    chè da suolo amaro e salato nascono mille specie di frutta!

    Viaggio
    da "Poesie Mistiche"
    di Gialàl ad-Dìn Rùmì






    August 12

    asfissiati e felici in una notte di mezza estate


    casa mia è sepolta sotto una spessa nube di zampirone da giorni e notti perchè la capa si è scocciata delle succhiasangue. manca un pò l'ossigeno ma a parte questo è bellissimo: sembra di essere in campeggio.

    August 08

    non lo so, ma sento.



    Odi et amo


    Quare id faciam, fortasse requiris.


    Nescio, sed fieri sentio et excrucior.


    Odio e amo. Forse mi chiedi come io faccia.

    Non lo so, ma sento che ciò accade, e mi tortura.




    August 06

    portata via da me. cullata. restituita.


    Ci sono consigli stupendi,

    a volte, negli occhi

    dei gatti.

    E’ ora di andare, lo so.

    Ma dove? Qui non ci sono

    porte.

    Andare dove?

    Io non sono la morte.